Disuguaglianza di Sobolev

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In matematica, in particolare nel campo dell'analisi matematica, una disuguaglianza di Sobolev rientra in una classe di disuguaglianze, il cui nome si deve a Sobolev, riguardanti le norme definite negli spazi di Sobolev. Esse sono utilizzate per dimostrare il teorema di immersione di Sobolev (sulle inclusioni tra alcuni spazi di Sobolev) ed il teorema di Rellich-Kondrakov (secondo cui, sotto condizioni leggermente più forti, alcuni spazi di Sobolev sono contenuti con compattezza in altri).

Il teorema di immersione di Sobolev

Si denoti con Wk,p lo spazio di Sobolev di una varietà riemanniana compatta di dimensione n, spazio che, detto in breve, è costituito da funzioni le cui prime k derivate sono in Lp. In questo contesto k può essere un qualsiasi numero intero non negativo e 1p. (Per p= lo spazio di Sobolev è definito come lo spazio di Hölder Cm,α dove k=m+α e , 0<α1 e m è un numero intero.) Il teorema di immersione di Sobolev afferma che se k1 e:

knplnq

allora:

Wk,pWl,q

e questa inclusione è continua. Inoltre se k1 e kn/pln/q allora l'inclusione è completamente continua. Questa proprietà a volte prende il nome di teorema di Kondrakov. Le funzioni in Wl, hanno tutte le derivate di ordine inferiore a l continue, e questa condizione implica che negli spazi di Sobolev varie derivate siano continue. In maniera informale queste inclusioni dicono che convertire una stima in Lp in una stima sulla limitatezza costa 1/p derivate per ogni dimensione.

Ci sono altre varianti del teorema di immersione per varietà non compatte, come n.

Disuguaglianza di Gagliardo-Nirenberg-Perugini-Sobolev

Sia u(x) una funzione continua e differenziabile a supporto compatto da n a . Allora per 1p<n esiste una costante Cn(p) tale che:

uLp*(n)Cn(p)DuLp(n)

dove:

p*=pnnp>p

è il numero chiamato coniugato di Sobolev di p.

Costanti ottimali

Nella disuguaglianza di Gagliardo-Nirenberg-Sobolev può essere interessante conoscere i valori delle costanti ottimali, cioè le costanti più piccole che verificano la disuguaglianza, e riuscire a trovare delle funzioni che verificano l'uguaglianza. Sia 1<p<n, allora vale:

uLp*Cn(p)DuLp

con:

Cn(p)=π12n1p(p1np)11p(Γ(1+n2)Γ(m)Γ(np)Γ(1+nnp))1n

Inoltre vale l'uguaglianza se u è della forma:

u(x)=(a+b|x|pp1)1np

con opportuni a,b positivi.

Nel teorema compare la funzione gamma. Le funzioni che realizzano l'uguaglianza sono a simmetria radiale, in accordo con la disuguaglianza di Pólya-Szegő. Infatti, se si vuole cercare di diminuire la norma del gradiente di una funzione, si può considerare il suo riordinamento radiale.

Il caso p=1 invece è un po' differente. In questo caso 1*=nn1.

Si vede che in generale si può trovare la costante ottimale per l'immersione di W1,1 in Lnn1.

Vale infatti il seguente teorema. Sia uW1,1, allora:

uL1*n1ωn1DuL1

Inoltre non esistono funzioni in W1,1 che realizzano l'uguaglianza. Si osserva che la costante che compare nel teorema è proprio la stessa che compare nella disuguaglianza isoperimetrica.

Lemma di Hardy-Littlewood-Sobolev

La dimostrazione originale di Sobolev del teorema di immersione si affidava al lemma di Hardy-Littlewood-Sobolev, un risultato talvolta detto teorema di integrazione (frazionaria) di Hardy-Littlewood-Sobolev. Esiste anche un enunciato equivalente noto come lemma di Sobolev. Sia 0<α<n e 1<p<q<. Detto IαΔα/2 il potenziale di Riesz su n, allora per q definito da:

q=pnnαp

esiste una costante C dipendente solo da p tale che:

IαfqCfp

Disuguaglianza di Nash

Introdotta da John Nash nel 1958, la disuguaglianza stabilisce l'esistenza di una costante C>0 tale che per ogni uL1(n)W1,2(n) si verifica:

uL2(n)1+2/nCuL1(n)2/nDuL2(n)

Si tratta di una relazione che segue dalle proprietà della trasformata di Fourier. Integrando sul complemento della sfera di raggio ρ, dal teorema di Parseval segue:

|x|ρ|u^(x)|2dx|x|ρx2ρ2|u^(x)|2dxρ2n|Du|2dx

D'altra parte, si ha:

|u^|uL1

che integrando sulla sfera di raggio ρ fornisce:

|x|ρ|u^(x)|2dxρnωnuL12

dove ωn è il volume della n-sfera. Se si sceglie ρ in modo da minimizzare la somma dei due precedenti integrali e utilizzando nuovamente il teorema di Parseval:

u^L2=uL2

si ottiene la disuguaglianza.

Disuguaglianza di Morrey

Sia n<p. Allora esiste una costante C, che dipende solo da p e n, tale che:

uC0,γ(n)CuW1,p(n)

per ogni uC1(n), dove:

γ:=1n/p

In altre parole, se uW1,p(n) allora u è continua secondo Hölder (con esponente γ), dopo essere stata eventualmente ridefinita su un insieme di misura nulla.

Un risultato analogo vale in un dominio limitato U con bordo C1; in questo caso vale:

uC0,γ(U)CuW1,p(U)

dove la costante C dipende da n, p e U. Questa versione della disuguaglianza segue dalla precedente attraverso un'estensione (che conserva la norma) di u da W1,p(U) a W1,p(n).

Disuguaglianze generali di Sobolev

Sia U un sottoinsieme limitato e aperto di n, con un contorno di classe C1. Si ipotizzi che uWk,p(U).

  • Se k<n/p allora uLq(U), dove:
1q=1pkn
Si ha inoltre la stima:
uLq(U)CuWk,p(U)
dove la costante C dipende solo da k, p, n e U.
γ=[np]+1np
se n/p non è un intero, oppure γ è un qualsiasi numero positivo minore di 1, se n/p è un intero.
Si ha inoltre la stima:
uCk[n/p]1,γ(U)CuWk,p(U)
dove la costante C dipende solo da k, p, n, γ e U.

Caso p=n

Se uW1,n(n)Lloc1(n), allora u è una funzione con oscillazione media limitata e:

uBMO<CDuLn(n)

per qualche costante C che dipende solo da n. Questa stima è un corollario della disuguaglianza di Poincaré.

Bibliografia

  • G.Talenti, "Best Constant in Sobolev Inequality", Annali di Matematica Pura e Applicata, volume 110 (1976), pp. 353–376.
  • Template:En O.V. Besov, et al., "The theory of imbedding classes of differentiable functions of several variables" , Partial differential equations , Moscow (1970) pp. 38–63
  • Template:EnS.M. Nikol'skii, On imbedding, continuation and approximation theorems for differentiable functions of several variables Russian Math. Surveys , 16 : 5 (1961) pp. 55–104 Uspekhi Mat. Nauk , 16 : 5 (1961) pp. 63–114
  • Template:En S.M. Nikol'skii, Approximation of functions of several variables and imbedding theorems , Springer (1975)
  • Template:Cita libro

Voci correlate

Collegamenti esterni

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