Invariante dinamico

Da testwiki.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

In meccanica razionale l'invariante dinamico รจ una grandezza scalare caratteristica dell'atto di moto di un corpo rigido, e vale:

ID(t)=๐‘(t)โ‹…๐Œ(t)

La sua invarianza deriva dalla relazione tra momento meccanico M e forza F risultanti su un corpo rigido, e dalle proprietร  del prodotto misto:

๐‘โ‹…๐Œ=๐‘โ‹…๐Œ+๐‘โ‹…๐‘ร—๐ซ=๐‘โ‹…๐Œ,

Da questa dimostrazione si evince infatti come ID sia unico per tutti i punti del corpo rigido, mentre non si mantiene generalmente costante durante il moto.

Quando l'invariante scalare รจ nullo il sistema dinamico รจ equivalente ad una forza pura, nel caso in cui il momento risultante sia nullo o i due vettori siano perpendicolari, o ad una pura coppia, nel caso in cui la forza risultante sia nulla.

Definizione

Dati

๐ŒP=โˆ‘i=1N(Aiโˆ’P)ร—๐ฎi

dove Ai sono i punti di applicazione dei vettori ๐ฎi, e

๐‘=โˆ‘i=1N๐ฎi

l'invariante scalare รจ definito come

I=๐ŒPโ‹…๐‘=MPRcosฮธ

con MP modulo di ๐ŒP, R modulo di ๐‘ e ฮธ valore dell'angolo compreso tra ๐ŒP e ๐‘.

Equivalenza tra momenti di poli diversi

Il termine invariante รจ dovuto al fatto che esso non dipende dal polo scelto, cioรจ

I=๐ŒPโ‹…๐‘=๐ŒQโ‹…๐‘

con P e Q poli distinti.

Dimostrazione

Per la teoria di equivalenza il momento di un polo Q, dato ๐ŒP, vale

๐ŒQ=๐ŒP+(Pโˆ’Q)ร—๐‘

moltiplicando scalarmente per ๐‘ entrambi i membri si ottiene

๐ŒQโ‹…๐‘=๐ŒPโ‹…๐‘+(Pโˆ’Q)ร—๐‘โ‹…๐‘

sfruttando la proprietร  ciclica del prodotto misto la relazione diventa

๐ŒQโ‹…๐‘=๐ŒPโ‹…๐‘+(Pโˆ’Q)โ‹…๐‘ร—๐‘

ma

๐‘ร—๐‘=๐ŸŽ

perchรฉ ๐‘ รจ parallelo a se stesso, e quindi

๐ŒQโ‹…๐‘=๐ŒPโ‹…๐‘=I

Uso dell'invariante scalare

Ricerca dell'asse centrale

Dal valore che l'invariante scalare assume รจ possibile ricavare l'asse centrale (luogo dei poli di momento minimo) del sistema di vettori o, in mancanza di esso, almeno un polo di momento minimo o nullo. Supponendo un sistema di vettori a risultante ๐‘ non nullo, tale che R > 0, si possono ottenere i seguenti casi:

  • I=0
    • ๐ŒP=๐ŸŽ : allora P appartiene all'asse centrale, che รจ la retta passante per P parallela a ๐‘
    • ๐ŒPโŠฅ๐‘ : allora esiste un polo Q di momento nullo. Infatti:
๐‘ร—๐ŒQ=๐‘ร—๐ŒP+๐‘ร—[(Pโˆ’Q)ร—๐‘]=๐ŸŽ
โ‡’๐‘ร—๐ŒP+(๐‘โ‹…๐‘)(Pโˆ’Q)โˆ’[๐‘โ‹…(Pโˆ’Q)]๐‘=๐ŸŽ
ma [๐‘โ‹…(Pโˆ’Q)]๐‘=๐ŸŽ, e quindi
โ‡”(Qโˆ’P)=๐‘ร—๐ŒPR2
  • Iโ‰ 0
    • I=MPRcosฮธ : allora il momento ๐ŒP รจ minimo quando la risultante รจ parallela al momento stesso. Infatti:
โ‡’MP=IRcosฮธ=1R|I||cosฮธ|
MP รจ minimo โ‡”cosฮธ=1โ‡”ฮธ1=0,ฮธ2=ฯ€โ‡”๐ŒP//๐‘

Massima riducibilitร  di un sistema di vettori applicati

L'invariante scalare รจ indice della possibilitร  di ridurre il numero dei componenti di un dato sistema di vettori in una quantitร  minima di un sistema ad esso equivalente. Si presentano i seguenti casi:

  • I=0
    • ๐‘=๐ŸŽ,๐ŒP=๐ŸŽ : il sistema รจ equilibrato, ossia equivalente ad un vettore nullo applicato in un punto qualunque
    • ๐‘=๐ŸŽ,๐ŒPโ‰ ๐ŸŽ : il sistema รจ equivalente ad una coppia di momento ๐ŒP
    • ๐‘โ‰ ๐ŸŽ,๐ŒP=๐ŸŽ : il sistema รจ equivalente al vettore ๐‘ applicato nel polo P appartenente all'asse centrale
    • ๐‘โ‰ ๐ŸŽ,๐ŒPโ‰ ๐ŸŽโ‡’๐‘โŠฅ๐ŒP : allora esiste un polo Q:(Qโˆ’P)=๐‘ร—๐ŒPR2,๐ŒQ=๐ŸŽ . Il sistema รจ equivalente al vettore ๐‘ applicato in Q appartenente all'asse centrale
  • Iโ‰ 0
๐‘โ‰ ๐ŸŽ,๐ŒPโ‰ ๐ŸŽ โˆ€ P : il sistema รจ equivalente al vettore ๐‘ applicato nel polo P con una coppia di momento ๐ŒP

Bibliografia

  • Mauro Fabrizio, Elementi di meccanica classica, Bologna, Zanichelli, 2002

Voci correlate

Template:Portale